Addio, cari web fonts: motivi di una scelta
I web fonts CSS possono creare più problemi di quanti non ne risolvano a livello di design.
Penso di avere delle precise responsabilità nei confronti dei visitatori del mio sito. L’esperienza su Blogger mi insegna come ancora oggi vi sono utenti che navigano con connessioni lente. In tal senso, e dopo l’esperienza negativa di pochi giorni fa con i web fonts di Google, ritengo di aver preso la giusta decisione rimuovendoli completamente. Devo dire che non ho affatto notato una penalizzazione a livello di design come si potrebbe pensare. Anzi. Più semplicità, più pulizia, meno fronzoli, maggiore leggibilità e soprattutto meno attese per il caricamento delle pagine. Insieme a JavaScript, i web fonts sono uno dei fattori di maggior peso nei confronti della performance. Ho anche aumentato la dimensione dei font, perchè credo che nessun utente debba essere escluso. Nessuno. In questo credo, per questo scrivo codice: i miei utenti sono tutto quello per cui vale la pena di essere uno sviluppatore. Loro danno il senso al mio lavoro. Vediamo comunque anche le ragioni tecniche alla base di questa scelta.
I web fonts vengono processati con i CSS, perchè sono gestiti dai CSS. Il browser apre l’URL specificato nella regola @font-face e deve aspettare il suo caricamento. Non c’è nessun lazy loading nel caso dei web fonts: il browser rimane in attesa fino a quando il font non è stato caricato. Il browser deve scaricare l’intero font, ma se questo non è disponibile o ci sono dei ritardi, il browser continua a restare in attesa fino al timeout previsto e che varia da browser a browser. Il timeout per le dipendenze di una pagina non è gestibile dall’utente nè esiste il modo di variare l’ordine di priorità dello scaricamento.
I web fonts vengono prima degli script. Questo perchè i CSS vengono processati subito dopo l’HTML. Questo significa che i vostri script non funzioneranno anche se il rendering della pagina apparirà completo. Inoltre spesso i browser non ultimeranno neppure il rendering di base della pagina, perchè sono ancora impegnati ad elaborare i web fonts. In altre parole, se il web font non è disponibile, il vostro sito potrebbe continuare a caricarsi all’infinito.
Queste le motivazioni tecniche. Lascio a voi la valutazione finale.

4 commenti
Ho sempre pensato che la moda di far arrivare informazioni da altri siti, che fosse copiare le notizie da un giornale o di lincare un font da un altro sito, fosse una cretinata, il motivo per cui dico ciò è semplice e tu stesso l’hai appena sperimentato.
Anche Google ha i suoi limiti e anche la rete fisica fatta di cavi ha i suoi, se è colpa del mio sito va bè pazienza ma se è colpa di un server su cui non posso mettere mano la colpa delle scelte è solo mia.
Oggi nell’era del cloud compting (che poi mi ricorda il time sharing dei vecchi main frame, come a dire che lavoisierianamente nulla cambia) affidarsi ad una macchina remota di cui non si sa nulla, ma di cui abbiamo la certezza delle prestazioni quasi assoluta perché gestita da grandi gruppi industriali la trovo semplicistica e sciocca. Va bene sempre almeno fino a quando Murphy non ci mette lo zampino.
Ho ricevuto un mare di email perché le persone di cui gestisco gli account mi chiedevano più spazio sul server per il loro sito, salvo poi scoprire che su ci caricavano di tutto, compresi i psd e solo per la pigrizia di non dover pulire le loro cartelle alla fine di un lavoro.
Francamente preferisco usare il mio spazio per caricarvi jquery, web fonts, ma non roba inutile.
Sai a volte rimpiango il tempo dei modem 56k almeno lì dovendo attendere ore con una connessione costosa si era sempre tentati di dare un’occhiata a cosa si caricava sul server, oggi con l’adsl… ma no è una stupidaggine lo so, ma le persone dovrebbero capire che è da sciocchi pensare che un server sia come il pc di casa.
Un server si rompe, la connessione va giù… e invece no devi essere sempre up, run & smart.
Scusa non era una critica a te, ma anzi mi hai fatto aprire un cassetto in cui tenevo ben riposto tutto ciò che me duele.
Con simpatia, Marco.
grande come al solito. i tuoi commenti lasciano sempre ampio spazio per le riflessioni. grazie :-)
Intanto sono d’accordo che non sia sempre necessario usare i web fonts per avere un buon risultato. Però è vero anche che è un peccato non utilizzare una funzione che espande la creatività dei nostri siti.
Ho usato una volta i web fonts di Google, ma i risultati non sono stati soddisfacenti, poiché i tempi di caricamento della pagina erano troppo lenti. Così ora metto sullo stesso server in cui è ospitato il sito una versione web friendly dei font. Per realizzarla utilizzo la funzione @font-face Generator di Font Squirrel e tutto funziona perfettamente. Ad esempio, in questo modo ho realizzato una pagina come questa.
In generale però, uso la regola @font-face solo per i titoli e al massimo per i menù, mentre per il testo preferisco usare i cari vecchi font web safe. Ad esempio in questa pagina, il tradizionale Arial è usato per i testi, mentre il font “importato” è usato solo per la testata e i menù.
Mi fa piacere che sia così, dopo tutto a questo servono.
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