PHP
Quinto articolo della serie sulla sincronizzazione tra un'app online e una offline (CloudEvents 1.0, pattern outbox/inbox, push/pull/ack). Dopo Go, Node.js, Laravel e Python, qui togliamo il framework: niente routing, niente ORM, niente client HTTP di libreria. Solo PHP, PDO e cURL, per vedere esattamente cosa fa un framework al posto tuo quando decidi di non usarlo.
Python
Quarto articolo della serie: stessa architettura di sincronizzazione (evento CloudEvents 1.0, pattern outbox/inbox, push/pull/ack), questa volta in Python.
Laravel
Terzo articolo della serie sulla sincronizzazione tra un'app online sempre raggiungibile e un'app offline che si collega solo saltuariamente (nei precedenti l'abbiamo vista in Go e in Node.js). Qui la stessa architettura — evento CloudEvents, pattern outbox/inbox, push/pull/ack — prende la forma di due applicazioni Laravel: una web application classica per il server online, e un comando Artisan di lunga durata per il client offline.
Node.js
Secondo articolo della serie sulla sincronizzazione tra un'app online sempre raggiungibile e un'app offline che si collega solo saltuariamente. Nel primo articolo abbiamo visto l'architettura generale (evento CloudEvents, pattern outbox/inbox, push/pull/ack) implementata in Go con un semplice store su file JSON. Qui replichiamo lo stesso design in Node.js, questa volta con una persistenza vera basata su SQLite sia lato server che lato client.