Su WPBeginner è apparso un interessante articolo su come spostare il proprio blog da Blogger a WordPress senza essere penalizzati nel Page Rank di Google. In realtà l'articolo affronta in modo abbastanza superficiale il tema principale, soffermandosi invece più sugli aspetti tecnici dell'importazione. Questi aspetti non sono affatto importanti come si può ritenere in un primo momento. Conta invece la reputazione acquisita presso i motori di ricerca.

Il mio blog in inglese era ospitato su Blogger ed aveva un Page Rank di 4. Quando ho trasferito il mio blog su WordPress, Google ha quasi subito attribuito lo stesso Page Rank al nuovo dominio.

Io non ho seguito nessuno dei consigli presentati nell'articolo citato poc'anzi. Al contrario, dato che l'importer di WordPress sembrava avere dei problemi con il file XML di Blogger a causa delle sue dimensioni, ho eseguito un'importazione manuale con PHP effettuando il parsing del file XML e utilizzando le funzioni di WordPress per inserire nuovi post.

Quello che invece ho fatto è stato linkare da subito il nuovo dominio sulla home page del mio blog di Blogger. Il resto lo ha fatto la reputazione del sito. Ma come si misura questa reputazione?

Questi i parametri:

  • Contenuti originali
  • Contenuti pertinenti
  • Link a ritroso presenti su siti con tematiche simili
  • Citazioni nei social network
  • Frequenza nell'aggiornamento del blog
  • Costanza nell'aggiornamento del blog
  • Abbinamento tra il vostro profilo online e il tema del sito
  • Durata della vostra presenza online nei motori di ricerca

Fin dal 2007 il mio profilo è stato legato allo sviluppo Web, prima con i CSS, poi con jQuery e WordPress. Il vostro profilo deve essere attinente al tema trattato nei vostri siti.

Un altro aspetto fondamentale è la vostra presenza sui social network. Per monitorarla vi consiglio di utilizzare Klout, che vi permette di verificare quanto siete influenti sul Web. Klout è molto usato dai motori di ricerca per associare al vostro profilo un peso ed un autorevolezza su specifici argomenti.

La vostra reputazione si basa soprattutto su quanto siete autorevoli su un argomento. Questo parametro viene stabilito da chi legge i vostri contenuti, li condivide sui social network o li include o cita su altri siti (soprattutto su quelli con contenuto analogo).

In altre parole, più gli utenti parlano di voi, più cresce la vostra reputazione. Se poi chi parla di voi appartiene al vostro stesso settore ed è molto più autorevole di voi, questo avrà un notevole impatto sui motori di ricerca.

Si può dire, concludendo, che la coerenza deve essere la vostra bussola quando create contenuti per il Web, soprattutto se per voi è importante la considerazione da parte dei motori di ricerca.