I miei amici, sposati o fidanzati con figli, spesso mi chiedono: "ma tu quando ti decidi?". In questo post molto personale cercherò di rispondere a questa domanda nel modo più oggettivo possibile.

Per prima cosa, la mia vita sociale è del tutto inesistente e questo perché con il lavoro che faccio e con la passione che ci metto è difficile trovare il tempo di trovare la donna giusta per me.

In tal senso è utile ricordare che io vivo in una piccola città di provincia dove mancano quasi del tutto punti di ritrovo che non siano i soliti due o tre pub o le solite discoteche per lo più frequentate da persone di cui potrei benissimo essere il fratello maggiore.

Poi c'è da considerare il mio disturbo bipolare, che pur non compromettendo la mia normale vita è sempre qualcosa difficile da gestire quando si tratta di vivere una relazione. In altre parole, le persone in genere tendono naturalmente a girare alla larga da tipi che sono costretti a prendere cinque pillole al giorno.

Tutti i miei amici mi ripetono che questo non è vero, ma io penso sempre che loro tendono troppo a semplificare la cosa perché gli manca un'esperienza diretta del problema, ossia un'esperienza in prima persona. Non stiamo parlando di diabete, asma o epilessia, ma di un disturbo su cui si allunga inesorabile l'ombra dello stigma sociale.

Infine, al momento io sto cercando di realizzarmi a livello professionale, quindi questo problema è l'ultimo dei miei pensieri. Qualsiasi psicologo vi dirà che la realizzazione professionale è di gran lunga prioritaria rispetto a quella sentimentale: professione significa identità personale, identità che ci accompagna per il resto della vita mentre una relazione può sempre finire.

Spero che ora sia tutto più chiaro. Grazie comunque della domanda.