Guida al linguaggio Go: tipi statici, goroutine, channel, interfacce e strumenti nativi per costruire servizi backend concorrenti, performanti e facili da deployare.
Gli stream in Go non sono una feature isolata ma un modo di pensare al flusso dei dati: composizione di interfacce minimaliste, goroutine per il parallelismo, canali per la comunicazione e il backpressure, contesti per la cancellazione.
Con Go puoi implementare facilmente componenti crittografici robusti, ma la sicurezza dipende dalle scelte: usa primitive moderne e standard, proteggi e ruota le chiavi, e preferisci protocolli esistenti (TLS) quando l'obiettivo è la comunicazione sicura.
Applicare il pattern MVC in Go non significa aderire a un framework rigido, ma scegliere una struttura che renda il codice leggibile, testabile ed estendibile.
In questo articolo costruiremo una struttura modulare e manutenibile per una web API in Go con Gin.
Le interfacce in Go sono il collante che permette di disaccoppiare i componenti di un’app web: handler, servizi, repository, client esterni.
Strutturare un'applicazione Gin in modo modulare favorisce la chiarezza del codice e la separazione delle responsabilità.
La combinazione di Go e nginx copre la stragrande maggioranza dei casi d'uso per applicazioni web in produzione.
Il Test-Driven Development (TDD) è una metodologia di sviluppo che prevede la scrittura dei test prima del codice effettivo.
Le espressioni regolari in Go sono uno strumento potente per la manipolazione e l'analisi di stringhe.
In questo articolo, vedremo come utilizzare le Docker Engine API con Go e il relativo SDK.