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Domain-Driven Design con Multi-Tenancy in Go

Domain-Driven Design e multi-tenancy non sono in conflitto: DDD aiuta a evitare che il tenant diventi una “variabile globale” non controllata. Definendo confini (bounded context), value object per il tenant, repository che impongono lo scope e, dove possibile, RLS nel database, ottieni un sistema più sicuro, coerente e facile da evolvere.

Domain-Driven Design con Multi-Tenancy in Python

Domain-Driven Design e multi-tenancy possono convivere bene se tieni separati i livelli: il dominio rimane focalizzato su invarianti e comportamenti, mentre la multi-tenancy viene applicata tramite contesto applicativo, repository rigorosi e difesa in profondità nel database.

Domain-Driven Design con Multi-Tenancy in Node.js

Con DDD puoi mantenere il dominio pulito, e spostare l’isolamento dove è più efficace: pipeline di richiesta, repository, vincoli DB e processi di integrazione. La chiave è rendere la tenancy un’invariante verificabile: non un accordo implicito tra sviluppatori, ma una proprietà del sistema sostenuta da codice, policy e test.

Domain-Driven Design con Multi-Tenancy in Laravel

DDD e multi-tenancy in Laravel convivono bene se separi responsabilità e mantieni il dominio indipendente. Il tenant deve essere un concetto del linguaggio ubiquo solo dove serve (identità, piani, limiti), mentre la parte “tecnica” (scoping, connessioni, prefissi, provisioning) vive nell’infrastruttura.

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