Con l’espressione “leet code” (spesso scritta anche “LeetCode”, dal nome della piattaforma più famosa)
si indicano, nel linguaggio comune degli sviluppatori, gli esercizi di programmazione orientati a
strutture dati, algoritmi e problem solving rapido.
Formare junior developer non significa “metterli alla prova” ma progettare intenzionalmente esperienza, pratica e feedback.
Un approccio psicologico tra tech lead e membri del team non promette la fine dei problemi; promette strumenti migliori per attraversarli.
La figura del tech lead nasce all’incrocio tra ingegneria, prodotto e persone. Non è semplicemente lo sviluppatore più esperto del gruppo, né un manager travestito da tecnico: è la persona che guida le decisioni tecniche quotidiane, crea contesto perché gli altri possano lavorare bene e si assume la responsabilità di come il team trasforma le idee in software affidabile.